Gli anticristo nel Vaticano. Disamina sulle ambiguità del cristianesimo di Giuse

Attraverso una ricerca approfondita, Giuseppe Barbarito realizza un saggio con un importante apparato documentario sulla storia della Chiesa vista da un punto di vista non classico e conformista ma attento alle drammatiche vicissitudine che nel corso del tempo si sono susseguite all'interno di essa, evidenziandone gli aspetti contradditori e di dubbia morale.

 

Giuseppe Barbarito è nato a Sant’Agata di Puglia, in provincia di Foggia, il 20 febbraio 1933. Dopo aver compiuto gli studi classici presso il Convitto Nazionale in piazza Dante a Napoli, è stato iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza all’Università di Napoli. È stato istitutore nei Convitti Nazionali di Aosta e di Roma. Entrato a far parte del parastato, negli anni Sessanta, nell’allora regime mutualistico (ENPDEDP), ha cessato la propria attività pubblica dopo 35 anni di servizio, quale Dirigente del Servizio Sanitario Nazionale.
Il suo casato ha annoverato nel passato rinomati magistrati anche presso il Tribunale di Lucera-Foggia e di Napoli. Sotto il Regno dei Borboni, Don Nicola Barbarito rivestì, tra gli altri, l’incarico di fronteggiare e reprimere il fenomeno del “brigantaggio”, allora diffuso sul territorio. Fu in quella circostanza storica che il Generale, marchese Francesco Saverio Del Carretto, in seguito nominato Ministro di Polizia del Regno, con al seguito i suoi alti ufficiali, fu ospite nella casa Barbarito, durante una visita ispettiva svolta nella zona. Tanto è stato rilevato dall’albero genealogico e dalla documentazione diretta acquisita.
La serenità, offerta dalla condizione di pensionato, gli ha consentito di poter ricercare, approfondire, dare una risposta a molti interrogativi e perplessità che si sono andati manifestando nell’intero corso della sua vita, in una società condizionata e dominata dall’autorità teocratica cattolica.

 

 

  • Collana Approdi
  • ISBN 9788862062619
  • pp. 400
  • PREZZO € 18.00
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