Il portavoce afono - Stefano Lucidi

Quali erano in origine le caratteristiche del portavoce del Movimento 5 Stelle e in che modo si sono evolute? Come si è passati dall’uno vale uno e dalla democrazia diretta alle logiche di compromesso con altri partiti nella gestione del potere? Quali fattori umani e psicologici, oltre che politici, hanno messo in crisi l’identità dell’attivista della prima ora? In questa analisi molto ordinata e ricca di citazioni, Stefano Lucidi, senatore umbro eletto col Movimento 5 Stelle, ripercorre le tappe più significative di una stagione politica nuova, dove le parole d’ordine e le pratiche hanno segnato una discontinuità rispetto al passato. “Il portavoce”, afferma l’autore, “è una figura mitologica, metà cittadino e metà onorevole (…), non gli importa di rendite di posizione, di blog, di post, di like, di follower”. Eppure, rispetto a questa impostazione iniziale, l’attuale situazione del portavoce del Movimento sembrerebbe ben diversa: “la sua fedina morale si sporca, cede ai vizi e scende a compromessi”.

Il portavoce afono è la storia raccontata dall’interno del processo di mutamento del Movimento 5 Stelle, un fenomeno capace di alimentare nel corso degli ultimi anni grandi speranze, ma che poi ha dovuto fare i conti con contraddizioni e tensioni inevitabili, troppo a lungo ignorate o sottovalutate e venute alla luce in modo esplosivo con la partecipazione diretta agli ultimi governi del Paese.

 

Stefano Lucidi (Spoleto 1969) Senatore della Repubblica italiana, ingegnere specializzato in elettronica. Per Byoblu Edizioni ha pubblicato Censura. Come resistere all’inquisizione digitale (2021). Per Europa Edizioni ha pubblicato The Eco-energy independence manifesto (2020). Con “mioLibro” ha pubblicato Parlo e non mento. I miei discorsi in Parlamento (2017); per Il Nodo di Gordio - prefazione de Il sogno di Marco Polo, Proiezioni della politica estera dal Mediterraneo all’Asia Centrale (2016); con CoreCom Umbria - Sapere digitale - Open è bello (2014).